Già... concordo pienamente...
Allego un altro magnifico esempio dello spirito giornalistico del corriere...guardate che scoop!
Ciao,
Larobi
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siamo certi che le donne vengano trattate con più rispetto al di là del confine?
da questo programma di previsioni del tempo tedesco non si direbbe
http://www.youtube.com/watch?v=HanMOqH98WA&feature=player_embedded
Non ne posso più di vederi ridotte a delle natiche dallo sguardo di maschi che purtroppo hanno potere decisionale sulle immagini da utilizzare in comunicazione.
Questo vale per tutte le volte che vediamo le inquadrature sul lato B di Belen Rodriguez (che ha fatto successo in Italia solo per questo e non per altro) ma anche per le foto-civetta in questo caso utilizzate anche dal Corriere della Sera!!! per attirare l'occhio su articoli dal dubbio interesse contenutistico.
Allego un esempio.
messaggi svilenti
Ho appena visto questa pubblicità su youtube di una compagnia aerea, Avianova, questa volta è russa.
E' abbastanza sconcertante:
http://www.youtube.com/watch?v=5_Pqk246OHw&feature=player_embedded
Scrivo per segnalare questa
Lettera aperta a Berlusconi della scrittrice albanese Elvira Dones
Elvira Dones ha scritto questa lettera aperta
al premier Silvio Berlusconi (il fautore dello svilimento della donna in tv, in politica e nella società italiana..n.d.r)
in merito alla battuta del Cavaliere sulle "belle ragazze albanesi".
In visita a Tirana, durante l'incontro con Berisha, il premier ha
attaccato gli scafisti e ha chiesto più vigilanza all'Albania. Poi ha
aggiunto: "Faremo eccezioni solo per chi porta belle ragazze".
Oggetto: Lettera aperta della scrittrice albanese Elvira Dones
NATA FEMMINA
"Egregio Signor Presidente del Consiglio, le scrivo su un giornale
che lei non legge, eppure qualche parola gliela devo, perché venerdì il
suo disinvolto senso dello humor ha toccato persone a me molto care:
"le belle ragazze
albanesi". Mentre il premier del mio paese d'origine, Sali Berisha,
confermava l'impegno del suo esecutivo nella lotta agli scafisti, lei
ha puntualizzato che "per chi porta belle ragazze possiamo fare
un'eccezione."
Io quelle "belle ragazze" le ho incontrate, ne ho incontrate a
decine, di notte e di giorno, di nascosto dai loro magnaccia, le ho
seguite da Garbagnate Milanese fino in Sicilia. Mi hanno raccontato
sprazzi delle loro vite violate,
strozzate, devastate.
A "Stella" i suoi padroni avevano inciso sullo stomaco una parola:
puttana. Era una bella ragazza con un difetto: rapita in Albania e
trasportata in Italia, si rifiutava di andare sul marciapiede. Dopo un
mese di stupri collettivi ad opera di magnaccia albanesi e soci
italiani, le toccò piegarsi. Conobbe i marciapiedi del Piemonte, del
Lazio, della Liguria, e
chissà quanti altri. E' solo allora - tre anni più tardi - che le
incisero la sua professione sulla pancia: così, per gioco o per sfizio.
Ai tempi era una bella ragazza, sì. Oggi è solo un rifiuto della
società, non si innamorerà mai più, non diventerà mai madre e nonna.
Quel puttana sulla pancia le ha cancellato ogni barlume di speranza e
di fiducia nell'uomo, il massacro dei clienti e dei protettori le ha
distrutto l'utero.
Sulle "belle ragazze" scrissi un romanzo, pubblicato in Italia con il
titolo Sole bruciato. Anni più tardi girai un documentario per la tivù
svizzera: andai in cerca di un'altra bella ragazza, si chiamava
Brunilda, suo padre mi aveva
pregato in lacrime di indagare su di lei. Era un padre come tanti
altri padri albanesi ai quali erano scomparse le figlie, rapite,
mutilate, appese a testa in giù in macellerie dismesse se osavano
ribellarsi. Era un padre come lei, Presidente, solo meno fortunato. E
ancora oggi il padre di Brunilda non accetta che sua figlia sia morta
per sempre, affogata in mare o giustiziata in qualche angolo di
periferia. Lui continua a sperare, sogna il miracolo.
E' una storia lunga, Presidente... Ma se sapessi di poter contare
sulla sua attenzione, le invierei una copia del mio libro, o le
spedirei il documentario, o farei volentieri due chiacchiere con lei.
Ma l'avviso, signor Presidente: alle battute rispondo, non le ingoio.
In nome di ogni Stella, Bianca, Brunilda e delle loro famiglie queste
poche righe gliele dovevo. In questi vent'anni di difficile transizione
l'Albania s'è inflitta molte sofferenze e molte ferite con le sue
stesse mani, ma nel popolo albanese cresce anche la voglia di poter
finalmente camminare a spalle dritte e testa alta. L'Albania non ha più
pazienza né comprensione per le umiliazioni gratuite. Credo che se lei
la smettesse di considerare i drammi umani come materiale per
battutacce da bar a tarda ora, non avrebbe che da guadagnarci.
Questa "battuta" mi sembra sia passata sottotono in questi giorni in
cui infuria la polemica Bertolaso , ma si lega profondamente al
pensiero e alle azioni di uomini come Berlusconi e company, pensieri e
azioni in cui il rispetto per le donne é messo sotto i piedi ogni
giorno, azioni che non sono meno criminali di quelli che sfruttano le
ragazze albanesi, sono solo camuffate sotto gesti galanti o regali
costosi mi vergogno profondamente e chiedo scusa anch'io a tutte le
donne albanesi
Merid Elvira Dones
"PS.: Tutte le persone che ricevono la presente comunicazione spero
sentano l'obbligo civile e morale di trasmetterla ad altre persone.
grazie Elvira
Io mi associo alla scrittrice e la giro a voi che state portando avanti iniziative lodevoli!
La cattiva comunicazione si può combattere solo con della buona comunicazione,
Brave!
Maria Cirinnà
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GIROVAGANDO NELLA RETE HO TROVATO QUESTA IMMAGINE...NON MI SEMBRA PER NIENTE RISPETTOSA ...GIUDICATE VOI
BRUNA VERDONE
Ciao, vorrei segnalare la pubblicità cartellonistica della stilista Cristina Effe. Milano è piena di queste gigantografie ritraenti una giovane e avvenente donna sdraiata su un sofà con le ginocchia piegate. L'immagine risulta svilente perché volutamente ambigua e ammiccante. La ritengo particolarmente pericolosa perché rivolta a un target di giovanissime.
E' possibile vedere l'immagine su questo sito http://www.cristinaeffe.com/home.php?lang=1, , nella cartellonistica però la foto è stata tagliata sul lato destro per accentuarne l'ambiguità e risulta pertanto più offensiva.
Ciao a tutte/i!
Cosa mi dite di questa pubblicità, comparsa nel numero di settembre 2010 del Friuli Newspaper per ben due volte?
Tutto tuo Easy Hot. Cos'è che vendono esattamente?

Comments (19)
SilviaFre said
at 11:08 am on May 3, 2010
ce l'ho fatta, sono entrata.
ieri... mostra canina... donna con san bernardo.. et voilà...
come se con il cane....
http://www.divillavogel.it/
e se spendi un euro per il giornale gossip VERO, (Toffanin in prima pagina)
ne vedrete "delle belle" pubblicità...,
tra Juliana Moreira ed il suo di dietro...
ed altre che mi hanno indignato ma ora non ricordo.........
laura albano said
at 6:48 pm on May 14, 2010
non so se va bene qui, è la prima volta che uso questo spazio, vorrei invitare a segnalare allo Istituto autodisciplina pubblicitaria (www.iap.it) la pubblicità "Abbonamenti Power" della compagnia 3 che rappresenta tre ragazze ciascuna associata ad un prezzo/tariffa.
Il caso e le relative istruzioni sono spiegate sul blog di Giovanna Cosenza, che per prima ha segnalato la pubblicità ricevendo un esito negativo, e non ha intenzione di arrendersi:
http://giovannacosenza.wordpress.com/2010/05/14/le-ragazze-di-3-piacciono-al-giuri-della-pubblicita/
Alessia Ricci said
at 7:59 pm on May 15, 2010
Anche io non so se questo è lo spazio giusto.
Spero di ricevere presto un riscontro!
Volevo segnalare la pubblicità della 3 come Laura, ho visto il cartellone in università.
Inoltre ho appena visto in televisione questa dei fanghi Guam
http://www.youtube.com/watch?v=4ggY5HGcYt4
Volevo sapere se può essere segnalata.
Grazie
Alessia
Alessia Ricci said
at 7:55 pm on May 16, 2010
Segnalo anche qesto spot della Nuova Skoda Roomster
http://www.youtube.com/watch?v=9xnNl8E6s9E
Mi ci sono imbattuta aprendo la home di YouTube.
Ancora una volta si utilizza il corpo per vendere qualcosa che coi sederi c'entra ben poco.
Mentre all'estero ci sono delle regolamentazioni qui in Italia si può pubblicizzare un'automobile mostrando il deretano di una ragazza.
Per quanto riguarda la pubblicità Guam, in cui il corpo c'entra e sarà FORSE comprensibile il motivo per cui viene mostrato.. Beh, è assurdo però arrivare alla limitativa, squallida e svilente equazione donna=culo.
Aspetto riscontri!
Grazie
sara said
at 9:46 am on Jun 17, 2010
segnalo la pubblicità di database informatica (www.database.it).
lo slogan veramente "illuminato" e progressista è il seguente: "database ve la dà" ( e a fianco c'è il volto di una donna) ...
poi, sotto, in piccolo, "l'assistenza che vi serve per navigare senza problemi".
Ho scritto indignata e mi è stato risposto che tutti gli altri clienti hanno gradito moltissimo la pubblicità ma che avrebbero sicuramente tenuto conto del mio parere.
infatti, non è successo nulla.
grazie mille
sara
stefania said
at 12:49 pm on Jul 5, 2010
Ho messo (non so bene dove) la foto dal titolo accessori nautici. Vale la pena darci uno sguardo...
a presto
stefania
Bruna Verdone said
at 4:52 pm on Jul 11, 2010
http://www.facebook.com/group.php?gid=76676660464&ref=search#!/group.php?gid=76676660464&v=wall&ref=search
Bruna Verdone said
at 4:55 pm on Jul 11, 2010
su facebook hanno formato un gruppo che si chiama " DONNA SCHIAVA, ZITTA, LAVA E SUCCHIA!" Penso che sia un indecenza, un turnare indietro nel tempo...tante battaglie per niente! Come ci salveremo?
Alessia Ricci said
at 9:45 pm on Jul 11, 2010
Bruna, secondo me questo gruppo è da segnalare. E' da questa mentalità che nascono le violenze, vanno bloccte sul nascere! E' una cosa seria
Simona Cuneo said
at 10:33 pm on Jul 12, 2010
Ragazze, prima di tutto blocchiamo su facebook sto' gruppo di dementi (" DONNA SCHIAVA, ZITTA, LAVA E SUCCHIA!")
Alessia Ricci said
at 7:54 am on Jul 13, 2010
Per quanto riguarda il Corriere.it ho scritto giorni fa una mail che ho già riportato in un'altra sezione del sito. Spero di ricevere un vostro riscontro
Gentile redattore,
vorrei esprimerLe il mio disaccordo riguardo alla scelta di mettere in prima pagina determinate notizie che, oltre ad essere di poco conto, umiliano e sviliscono la figura femminile nella nostra scoietà, incentivando pregiudizi, discriminazioni e violenze. In questo modo viene inoltre compromessa l’immagine di un quotidiano nazionale che ha il dovere di mantenre un’etica adeguata al suo ruolo. Sicura che il messaggio non passerà inosservato, anche per via del rischio che corre il giornale di perdere lettrici e lettori, ringrazio per l’attenzione.
A. R.
Dobbiamo batterci anche su questo fronte, io propongo un mail bombing verso il Corriere.it e tutti quei quotidiano in line che adoperano le stesse squallide tattiche.
Alessia Ricci said
at 8:09 am on Jul 13, 2010
Ho appena aperto il Corriere.it e mi sono trovata davanti una ragazza nuda con il disegno di una bandiera su di una natica.
Credo che non si possa rimanere passivi di fronte a tanto. Sarebbe plausibile per i cari redattori e lettori vedere in prima pagina un uomo con le natiche scoperte e il disegno di una bandiera sul di dietro?
Chiaramente no perchè la dignità maschile non deve essere intaccata!
Ripropongo di mandare mail in massa. Ragazze, non si tratta dell'ennesimo programmino di dubbio gusto ma di un'"istituzione".
Bando alle ciance e organizziamoci. Io ho nuovamente scritto.
Un caro saluto.
Alessia
rocciajubba said
at 10:37 am on Jul 19, 2010
Ma guarda un po' che ti combina anche la Lush!
http://www.lush.it/main/product.php?node=71&doc=1163
Stiamo davvero toccando il fondo
Sara
Alessia Ricci said
at 1:48 pm on Jul 19, 2010
Ho appena scritto a l direttore e alla redazione di Repubblica.it
Gentile Direttore, gentile Redazione,
vorrei esprimere il mio disaccordo riguardo alla scelta di mettere on line in prima pagina determinate notizie che, oltre ad essere di poco conto, umiliano e sviliscono la figura femminile nella nostra società, incentivando pregiudizi, discriminazioni e violenze. In questo modo viene inoltre compromessa l’immagine di un quotidiano nazionale che ha il dovere di mantenere un’etica adeguata al suo ruolo.
http://www.repubblica.it/sport/2010/07/19/foto/uno_sguardo_nei_box_ecco_le_grid_girl-5672881/1/?ref=HRESS-8
Messaggi del genere sono svilenti e, oltre ad influenzare negativamente la percezione che il lettore ha del quotidiano, stridono con i basilari principi di rispetto ed egualitarismo sui quali si basa la lotta di milioni di persone al fine di combattere soprusi e ingiustizie che ogni giorno vengono perpetuati nel nostro paese.
Il ruolo sociale di un giornare, lungi dall'essere quello che incentiva tali comportamenti, dovrebbe farsi carico delle problematiche che affliggono la nostra società.
Confidando nel buon senso del gentilie Direttore e della gentile Redazione e sicura che il messaggio non passerà inosservato, anche per via del rischio che corre il giornale di perdere lettrici e lettori, ringrazio per l’attenzione.
A. R.
Elisabetta Ferricchi said
at 3:37 pm on Jul 23, 2010
Vediamo se sono nel posto giusto!!!
Secondo voi questo spot cosa pubblicizza?
http://www.youtube.com/watch?v=4MkDOhC5Cic
Chiara Petrone said
at 3:40 pm on Jul 23, 2010
secondo me corpi in vendita e sesso di molto dubbia qualita'.....
Alessia Ricci said
at 10:47 am on Jul 24, 2010
Ne vogliamo parlare?
http://www.vip.it/sloggi-intimo-troppo-ose-per-il-tour-foto/
giada salerno said
at 1:21 pm on Sep 28, 2010
Ciao, vorrei segnalare la pubblicità cartellonistica della stilista Cristina Effe. Milano è piena di queste gigantografie ritraenti una giovane e avvenente donna sdraiata su un sofà con le ginocchia piegate. L'immagine risulta svilente perché volutamente ambigua e ammiccante. La ritengo particolarmente pericolosa perché rivolta a un target di giovanissime.
E' possibile vedere l'immagine su questo sito http://www.cristinaeffe.com/home.php?lang=1, , nella cartellonistica però la foto è stata tagliata sul lato destro per accentuarne l'ambiguità e risulta pertanto più offensiva.
Sibia said
at 2:20 pm on Oct 15, 2010
scusate l'nacapacità globale ma non riesco a editare un post nuovo in merito, allora scrivo qui..
Non so voi, ma io mi sento piuttosto urtata dall'ultima pubblicità della swiffer, per capirci: quella in cui una giovane coppia sul divano di casa sente squillare il campanello, l'uomo va ad aprire e dice "amore, è per te", la cmpagna va sulla porta e trova la polvere; questa scena è poi seguita da un'altra in cui l'allegra donnina di casa finisce di spolverare tutta sorridente mentre il compagno rimane bello svaccato sul divano a farsi servire e riverire..
E' possibile fare qualcosa in merito?
Possiamo dare maggiore risalto a questi post sulle pubblicità, scrivendo degli articoli da pubblicare direttamente sul sito di donne pensanti?
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